The Avengers

2012, Azione

Marvel Cinematic Universe: i 10 migliori film della saga

Per festeggiare come si deve il decimo anniversario del fortunato franchise cinematografico, ecco la nostra classifica dei dieci migliori film, su diciannove usciti finora.

Un'immagine di Robert Downey Jr. in Iron Man

Sono passati quasi esattamente dieci anni dall'uscita di Iron Man, il film che ha inaugurato quel fenomeno popolar-culturale che è il Marvel Cinematic Universe, giunto ora a diciannove film (il ventesimo, Ant-Man and the Wasp, uscirà durante l'estate). Un progetto epico, in grado di coinvolgere grandi star e registi di non poco conto per portare sullo schermo l'universo condiviso dei fumetti Marvel. Un universo che si avvia ora verso una nuova fase, chiudendo parzialmente quello che è iniziato nel 2008. In attesa di vedere come andrà a finire quel capitolo, e per festeggiare il decimo anniversario, ecco la nostra personale classifica dei dieci migliori lungometraggi del MCU.

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10. Black Panther

Il suo impatto mediatico si è fatto sentire più negli Stati Uniti che nel resto del mondo, merito della comunità afroamericana che rappresenta una percentuale non indifferente del pubblico cinematografico statunitense e ha abbracciato pienamente il primo blockbuster con un cast quasi interamente all black. Tolto il furore per la rivalsa delle minoranze sullo schermo rimane comunque un film ammirevole, un thriller geopolitico dove l'avventura dal sapore internazionale incontra una riflessione non banale sulla condizione dei neri oggi, perfettamente in linea con la poetica personale del regista Ryan Coogler che parte dalle rivolte losangeline del 1992 per regalarci la risposta supereroistica al movimento Black Lives Matter tramite il conflitto tra T'Challa (Chadwick Boseman) e Killmonger (Michael B. Jordan). Wakanda forever!

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Black Panther: Chadwick Boseman e Michael B. Jordan in una foto del film

9. Avengers: Age of Ultron

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Considerato a torto un "fallimento" della Casa delle Idee, per gli incassi inferiori rispetto al primo film (il quale però aveva ottenuto cifre da record, difficilmente superabili) e per la presunta rottura artistica tra la Marvel e Joss Whedon (in realtà i rapporti rimangono buoni, come si evince dalla presenza costante del regista alle première dei vari film). Due elementi che non dovrebbero influenzare la fruizione di un sequel ambizioso e perfettamente imperfetto, che sposa in toto la filosofia di Stan Lee relativa ai supereroi con superproblemi. Quanto al perfido Ultron (James Spader), criticato da alcuni fan perché sempre con la battuta pronta, diciamocela tutta: per quale motivo un'intelligenza artificiale megalomane, modellata sulla personalità di Tony Stark (e chi ha orecchie per intendere...), non dovrebbe fare ricorso all'ironia quando pensa di annientare l'intera razza umana?

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8. Captain America: Civil War

Captain America: Civil War - Robert Downey Jr. e Chris Evans in un momento del film

La Fase Tre del MCU, che si concluderà nel 2019, è stata inaugurata da questo lungometraggio che ha fatto storcere il naso ad alcuni per la scarsa aderenza alla storyline fumettistica, ma anche entusiasmato chi segue le vicende dei vari eroi Marvel sin dall'inizio. Messi in crisi a livello pratico e ideologico, gli Avengers si dividono con conseguenze poco piacevoli, e l'arco narrativo di Captain America, avviato nel 2011, si conclude in modo logico e non per forza ottimista. Oltre ai veterani, ammirevoli anche le due principali new entries: Black Panther, introdotto in questa sede prima del film di Coogler, e il nuovo Spider-Man, spettacolarmente interpretato da Tom Holland.

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7. Guardiani della Galassia Vol. 2

Guardiani della galassia Vol.2: Star Lord in un immagine del trailer

Uno dei luoghi comuni che circolano sui film della Marvel riguarda il presunto obbligo di collegare tutto alla trama orizzontale di turno, il che limiterebbe le scelte creative del regista. A contraddire apertamente tale supposizione ci pensa soprattutto questo sequel, ancora più folle, epico ed intimo del capostipite, palesemente e volutamente impostato secondo le volontà di James Gunn: ambientato pochi mesi dopo il primo episodio anziché tre anni dopo come vorrebbe la cronologia ufficiale delle uscite, completamente scollegato dalla storyline delle Gemme dell'Infinito, il film è tutto incentrato sulla famiglia, in tutti i sensi del termine. Eventuali rimandi al futuro riguardano comunque un ramo del franchise che è quasi interamente in mano a Gunn, e francamente non c'è di che lamentarsi: chi non vuole vedere Sylvester Stallone nei panni di un brigante spaziale?

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6. Iron Man 3

Iron Man 3: un'immagine di Ben Kingsley nei panni del Mandarino

A cinque anni di distanza il capitolo inaugurale della Fase Due rimane il lungometraggio più controverso della Marvel, capace di scatenare l'ira dei lettori del fumetto a causa del suo uso "sacrilego" del Mandarino, storico avversario di Tony Stark. A conti fatti, però, l'operazione portata a termine da Shane Black e dal co-sceneggiatore Drew Pearce era la scelta più logica per portare sullo schermo in modo intelligente e provocatorio un personaggio le cui origini caricaturali lo rendono oggi un elemento problematico. Attingendo a piene mani dal proprio repertorio, Black firma un misto esplosivo di satira politica, buddy comedy e azione fumettistica, un film insolito ma anche riconoscibilmente parte del MCU e della saga di Stark nello specifico. Non per niente l'ultima battuta è: "C'è una cosa che non potrete mai togliermi: io sono Iron Man."

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5. Avengers: Infinity War

Avengers: Infinity War, Josh Brolin nei panni di Thanos in una scena del film

È in sala da pochissimo, ma è già riuscito a conquistarci. Parliamo di Infinity War, il primo tassello di ciò che è l'atto finale per questa incarnazione del MCU, il culmine di dieci anni di lavoro, uno sforzo erculeo da parte di sceneggiatori e registi per riunire praticamente tutti gli eroi cinematografici della Casa delle Idee in un unico film, per scongiurare la minaccia rappresentata da Thanos. Il risultato è un cinecomic spiazzante, epico e coraggioso, dominato dalla presenza imponente di Josh Brolin nei panni del folle dittatore alieno che vuole annientare mezzo universo. Un'esperienza che lascia senza fiato e sarà probabilmente considerata una pietra miliare del genere negli anni a venire.

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4. Captain America: The Winter Soldier

Captain America: The Winter Soldier - Tensione tra Scarlett Johansson e Chris Evans

La prima avventura in solitario di Steve Rogers (Chris Evans) era un omaggio sincero e spettacolare al decennio di nascita del personaggio. Per il secondo capitolo, ambientato ai giorni nostri, era necessario un approccio diverso: un thriller con elementi politici, basato sul ciclo narrativo di Ed Brubaker, e con la presenza altamente simbolica di Robert Redford. Azione e riflessione vanno di pari passo, restituendoci un ritratto tutt'altro che banale di un uomo le cui convinzioni, per quanto d'altri tempi, non sono affatto datate.

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3. Guardiani della Galassia

Guardians of the Galaxy: il team al completo

"You're welcome.", recitava uno dei poster: prego. E da quattro anni il pubblico ringrazia, poiché una delle idee più improbabili della Casa delle Idee - un film incentrato su un team che anche i lettori dei fumetti conoscevano a malapena, e con "il ciccione di Parks and Recreation" (Chris Pratt) nel ruolo principale - si rivelò un successo strepitoso, capace di dimostrare che il potenziale della Marvel non si limitava alle storie terrestri degli Avengers. Merito soprattutto di James Gunn, il quale giustamente capì che l'elemento essenziale era rendere "umani", a livello di caratterizzazione, un procione parlante e un albero senziente che sa dire una frase sola. A quattro anni di distanza la parola d'ordine è sempre la stessa: "Noi siamo Groot."

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2. Iron Man

Robert Downey Jr. con il regista Jon Favreau sul set di Iron Man

Un eroe che pochi conoscevano. Un regista il cui film più noto era una commedia natalizia con Will Ferrell. Un attore principale i cui trascorsi giudiziari lo rendevano un elemento a rischio. Una casa di produzione che non aveva mai realizzato un lungometraggio in proprio fino a quel momento. Quattro ingredienti che hanno dato vita al Marvel Cinematic Universe rovesciando ogni aspettativa: il debutto sullo schermo di Tony Stark è ancora oggi un'avventura spumeggiante, con il giusto equilibrio tra azione, humour e pathos (e la decisione molto saggia, divenuta il marchio di fabbrica della Marvel, di relegare le anticipazioni dei film successivi alla scena post-credits) e la presenza imprescindibile di Robert Downey Jr., volto storico del franchise che non siamo ancora del tutto pronti a salutare.

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1. The Avengers

Jeremy Renner, Chris Evans e Scarlett Johansson in una scena di The Avengers

Come si fa a portare al cinema una squadra la cui peculiarità è l'essere composta da eroi che fondamentalmente non dovrebbero stare nella stessa stanza? Semplice: si affida il film a Joss Whedon. Veterano di storie corali e dinamiche conflittuali, nonché fan storico di tutto ciò che è Marvel (ha firmato un memorabile ciclo a fumetti degli X-Men), il creatore di Buffy - L'ammazzavampiri ha saputo trasformare quattro rami del franchise in una storia unica, che ti prende dal primo minuto e poi non ti molla più, fino alle promesse di avventure ulteriori. E se degli attori già abituati al MCU ci si poteva fidare, merita ogni elogio possibile una delle scelte di casting fatte proprio da Whedon: se dal 2012 a oggi i fan reclamano a gran voce un nuovo film su Hulk, interpretato da Mark Ruffalo, il merito è tutto suo.

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